abruzzo-mappaItalia. Piccola, grande Italia. Sono fiera di essere italiana e me lo ricordo sempre, nonostante a volte mi arrabbi e mi vergogni di cose che accadono nel nostro paese. Ma sono sempre e comunque orgogliosa di esserlo. E come fare a dimenticarmi di esserlo quando, dopo una così enorme tragedia come il terremoto milioni di italiani si mobilitano per accorrere in aiuto dei propri connazionali? Queste sono le cose che mi fanno ricordare come Noi Italiani siamo un popolo unito e altruista.

Da giorni la terra nel centro del nostro paese, in Abruzzo, continua a tremare. 279 morti e 29.000 persone rimaste senza casa. Senza più nulla. Solo sè stesse. 279 morti dai 5 mesi di vita ai 90 anni. Bambini, studenti, giovani,vecchi, madri, figli. E’ una cosa straziante.

Questi avvenimenti mi fanno pensare molto, come quando era successa la tragedia delle torri gemelle: piansi per giorni allora. Avevo il cuore straziato. Le immagini che ci arrivano oggi dai televisori sono più o meno simili e il cuore non può che tremare di rabbia e dispiacere.

A volte ci arrabbiamo per stupidaggini, ci attacchiamo a cose materiali, ai soldi: ma forse dovremmo imparare ad apprezzare di più la vita. A essere più gentili con gli altri, a soffermarci di più a godere del sole, a osservare i fiori che sbocciano, a prendercela con più calma e a stare più tempo con chi amiamo. La vita è davvero breve, da un giorno all’altro non ci siamo più. Mi fa sempre riflettere molto questa cosa che è la vita.

Scusate questo post poco allegro e fuori dal tema del mio blog, volevo condividere con voi i miei pensieri.

FORZA ABRUZZO

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Italy. Little, big Italy. I am proud to be italian and I remember it always. Even if sometimes I am angry or  ashamed about my country, for things happening in it. But, I am always proud to be Italian. How can I forget to be Italian when, after a so big tragedy as an earthquake could be, a milion of people run to help their compatriots? These are the things remembering me how the Italians are altruistic and united.

It’s many days that earthquake frightening the middle Italy, in Abruzzo. 279 deads and 29.000 people without home. Without no more thing. Only theirself. 279 deads from 5 months old to 90 years old. Children, students, young people, old people, mothers, sons. It is agonizing.

This facts make me think a lot, as the tragedy of  Twin Towers: I cry for days when it happens. I had my heart breaked. Today, the images of the earthquake from Tv are similar to the American tragedy and my heart is again full of anger and sorrow.

Sometimes we are in anger for stupid things, we care about money or material things: maybe we should have to learn to appreciate life a little bit more. To be kind with others, to pause under the ray of sun, to watch flowers bloom, to take things easy and to spend more time with people we love. Life is short. From a day to another we are no more here. This things make me think a lot about life.

Sorry for this sad post: it is off topic in my blog, but I would like to share my thoughts with you.

FORZA ABRUZZO