Oggi sono stata a vedere la 107° Fieracavalli a Verona.
Nata come e vera propria fiera per l’esposizione di cavalli nel 1838, anno dopo anno si consolida e arrivano cavalli da tutta Europa, ingrandendosi sempre di più. Arrivata ai giorni nostri come una manifestazione di rilievo, Fieracavalli é diventata un punto di riferimento per l’intero settore ippico mondiale. Qui, ogni anno, si trovano riuniti insieme gli amanti di tutte le svariate monte (inglese, western, maremmana, ecc…), di tutte le razze equine (dal cavallo italiano, a quello americano, da quello spagnolo a quello arabo, ecc…) e di tutto ciò che ruota intorno al mondo equestre. C’è solo l’mbarazzo della scelta di cosa guardare e non è affatto difficile perdersi in questo vasto labirinto di stands relativi ad agriturismi e ranch, a sellerie e a venditori di stivali, a chi propone meravigliose passeggiate nella natura e a chi propone metodi di doma dolce.
Insomma, una manifestazione da non perdere per chi ama il cavallo: questo meraviglioso animale che ha dato all’uomo il privilegio di volare, grazie a lui, sulle ali del vento.

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Today I’ve been to the 107th Fieracavalli (Horse’s Fair) in Verona, a city in the north-east of Italy.
Bornt as an horses fair, where people bought or sold them, in 1838. Year after year the show consolidated and horses came from all Europe. Today this fair has becomed an important appointment for all the people who love horses worldwide. And people can found here everything about western ride, english ride, all horse breed, etc… You can get lost between many and many boothes concerning riding, wearing, saddles, boots, etc…
I think that you can’t lose this Fair if you love the horse: a wonderful spirit who has let man flying, by him, on the wind’s wings.